padovano si spara col fucile e muore
a tutti quelli che sono amici e conoscenti mi permetto di dirvi come vi permettete di dire di non criticare quello che e’ successo’poteva essere il piu’ santo ma voi non lo avete aiutato inoltre lo state anche difendendo, non vi rendete conto che secondo me voi siete i primi colpevoli e io mi permetto di invitare le forze dell’ordine a controllare le vostre auto e le vostre case se avete queste armi che pe me sono solo e soltanto per uccidere.siamo realisti mi dispiace ma almeno voi vivi tacete e non commentate una cosa che e’ terribile, immaginate se invece di ” suicidarsi” (e’ solo una mia ipotesi) sparava alla folla’
commento inviato il 02-08-2009 alle 00:25 da anonimo sono un lontano parente della famiglia che non conosco personalmente (mio padre si chiamava Umberto Borile come il padre di Riccardo) ma che ho sempre apprezzato per l’attività svoltaesprimo un forte sentimento di partecipazione alla famiglia di Riccardo per l’incolmabile dolore.Piergiorgio commento inviato il 01-08-2009 alle 21:33 da piergi.bo@alice.it x leila, federica e chi sulla stessa linea A un ragazzo, figlio di persone che conosco, durante la cura dell’arma è partito un colpo, quindi in una situazione di controllo e sicurezza.Quel ragazzo non c’è più.Se fosse capitato ad un mio amico o parente ci sarebbero altri a parlarne e ne accetterei le opinioni, non potrebbe essere diversamente purtroppo.Questo è un commentario e la gente esprime opinioni e giudizi, così come avviene in casa, nelle piazze, nei bar ecc.
La devastazione agli oggetti era impressionante e la cura e la meticolosità durante le esercitazioni erano massime e si sparavano migliaia di colpi e ne sono pure partiti di accidentali ma sempre in posizioni e situazioni di sicurezza.Portare in giro il fucile è stata non una semplice sciocchezza bensì una cosa gravissima poichè già in situazioni di sicurezza gli incidenti capitano ugualmente a causa di impercettibilissime sviste.Forse sarà crudele ciò che pongo interrogativamente, ma, meglio a lui (poichè è ineluttabilmente successo) oppure ad uno degli amici presenti poco lontano’I commenti, anche se crudi, possono essere fonte di riflessione, esiste anche il domani, e altri ragazzi potrebbero riflettere basandosi su questi.
commento inviato il 01-08-2009 alle 15:17 da luigi xxx Io ero il suo migliore amico…andavamo sempre al tiro assieme…avete ragione l’arma nn era adatta a quello sport infatti è considerata arma comune e nn sportiva…xo nn tutti hanno la possibilita di acquistare 2 o 3 fucili…il fucile è stato solo uno sfizio xche gli piaceva troppo…siamo andati a prenderlo assieme e forse sarebbe stato meglio nn averlo fatto…quello che vi chiedo è di nn discutere di queste cose incolpandolo o dandogli contro xche il dolore x noi è grande…provate a mettervi nei miei panni…lo so che puo aver sbagliato pero nn x questo è giusto accusarlo…era un ragazzo fantastico e pieno di vita…ricordiamolo x quello che era veramente e non x un suo errore…
Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=67796&sez=NORDEST