Il consiglio di Zeus

Maggio 10, 2009 at 10:03 am (Uncategorized) (, )

In cima troviamo Global Protection, che oltre alle funzioni degli altri prodotti presenta funzionalità di backup e di ottimizzazione del computer e si pone allo stesso livello di soluzioni come Norton 360 di Symantec e Total Protection di McAfee.

L’intelligenza collettiva, invece, nonostante il nome da fantascienza, è qualcosa di tutt’altro che minaccioso: si tratta di una sorta di cloud computing volto alla raccolta e alla condivisione delle informazioni sui malware scovati dai 4,5 milioni di computer che fanno parte della comunità, con un funzionamento che ricorda .

La possibilità di salvare online i file più importanti è sicuramente un’opzioni molto gradita; occorre tuttavia fare attenzione alle tariffe che verranno applicate dopo la scadenza del periodo di utilizzo gratuito (il sito di Docoom presenta dei prezzi che partono da 5 euro mensili per 5 Gbyte di spazio).

Infine, la questione dei prezzi: il sito di Panda riporta un prezzo base – per la versione installabile su un massimo di 3 Pc – di 44,94 euro per 6 mesi di assistenza (che include aggiornamenti giornalieri, avvisi proattivi sui nuovi virus e supporto tecnico 24 ore su 24, 365 giorni su 365 via email e Internet), mentre per un anno di protezione si sale a 74,90 euro: è un costo effettivamente un po’ elevato, superiore – anche se non di molto – a quello di altri prodotti, come o , che però si limitano alle funzioni di Internet Security.

Fonte:
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=8416

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La carica ligure dei fumettisti

Settembre 19, 2008 at 2:10 pm (Uncategorized) (, , , )

Tex, Zagor e Corto Maltese ma anche le Witch, Pepito e Nonna Abelarda: sono nati tutti in Liguria i più famosi personaggi dei fumetti, e ora una mostra ha deciso di celebrarli. Da domani fino al 12 ottobre nell’antico castello di Rapallo si terrà «Strisce di terra e strisce di carta. I fumetti liguri nel mondo», XXXVI Mostra internazionale dei cartoonists, organizzata dall’associazione culturale «Rapalloonia!»: decine di tavole originali, tra le quali spicca quella di debutto di Zagor, illustreranno i capolavori figli della nostra terra che, negli anni, hanno conquistato milioni di lettori. «Così come esiste una scuola genovese di cantautori – spiega Sergio Badino, uno dei curatori, che, insieme ad Andrea Freccero e molti altri, fa parte della grande famiglia Disney – esiste anche una scuola ligure di autori di fumetti, forse meno conosciuta ma diffusa in tutto il mondo. Questo evento vuole farne conoscere il talento che continua a produrre tavole e successi». Proprio perciò, nei prossimi dodici mesi, la mostra girerà le quattro province della regione per poi approdare a Genova, con ogni probabilità alla biblioteca Berio. Il programma della mostra sarà anche arricchito da numerose manifestazioni collaterali come gli incontri con gli autori nell’Auditorium delle Clarisse e l’esposizione dedicata al concorso per bambini «Quelli che in Berio…disegnano il gatto!».L’inaugurazione, domani alle 17, sarà allietata da uno spettacolo comico di Enrique Balbotin.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291710

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Big Bang a Ginevra, il terrore corre sulla Rete – Scienze

Settembre 17, 2008 at 1:12 pm (Uncategorized) (, , , , , , , )

C’è chi ha trovato anche la citazione di Nostradamus adatta all’occasione. Recita così: «Tutti dovrebbero lasciare Ginevra. Saturno si trasforma da oro in ferro. Il raggio opposto al positivo sterminerà ogni cosa». Come al solito, potrebbe andare bene per qualsiasi evento, ma gli estensori del blog su cui si trova la citazione sono sicuri che l’astrologo francese quando, in pieno XVI secolo, faceva la sua profezia si stesse riferendo proprio all’esperimento che prenderà il via oggi al Cern.Se qualcuno non fosse convinto, può guardare un disegno attribuito a Nostradamus (ma forse opera di suo figlio) in cui si vede un arciere che spara contemporaneamente due pesci in direzione opposta in quella che sembra la sezione di un tubo. Due pesci non sono esattamente due fasci di protoni ma le conoscenze della fisica delle particelle a quell’epoca non consentivano di fare meglio. Ancora qualche dubbioso? I bloggisti non demordono e fanno notare che «LHC dovrebbe cominciare a funzionare esattamente quando la popolazione mondiale raggiunge 6,66 miliardi di persone». E 666 non è forse il numero dell’anticristo?Ma l’opposizione all’acceleratore di particelle più potente del mondo non è solo fatta da millenaristi un po’ folli. Nel grande calderone c’è posto per tutti, anche per associazioni contro la globalizzazione che dicono la loro contro gli «scienziati Frankestein».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78874

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Minisport

Settembre 8, 2008 at 1:30 pm (Uncategorized) ()

Calcio, Mondiali 2010: l’Uruguay vince in ColombiaI risultati del girone sudamericano: Ecuador-Bolivia 3-1, Colobia-Uruguay 0-1, Perù Venezuela 1-0. Classifica: Paraguay 14, Argentina 12, Uruguay 11.Atletica: Powell fulmine, ma senza record dei 100Al meeting di Rieti, Asafa Powell ha corso due volte i 100 m. nel giro di un’ora: 9”77 in semifinale e 9”82 in finale. Howe 4° nel lungo (m. 8,01) vinto dall’americano Pate (8,21). Ciclismo, alla Vuelta Leipheimer scalza BallanIl francese Moncoutie si è aggiudicato l’8ª tappa alla Vuelta. Lo statunitense Leipheimer strappa la maglia «oro» a Ballan e guida su Contador (21′) e Valverde (49′).Gasparotto vince il giro di RomagnaEnrico Gasparotto ha vinto l’83° Giro di Romagna. L’australiano Robbie McEwen ha vinto il Gp di Amburgo.Tennis, Fognini vince il Genoa Open ChallengerFabio Fognini ha battuto per 6-4, 6-3 Gianluca Naso e ha così vinto il 6° Genoa Open Challenger.Rugby: Supercoppa italiana al ParmaVittoria dell’Overmach Parma per 34-23 sul Cammi Calvisano nella Supercoppa italiana di rugby.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288925

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L’UNIVERSITÀ SI CAMBIA COSÌ

Settembre 1, 2008 at 10:34 am (Uncategorized)

Quest’articolo è un’auto-denuncia: sono da oltre 20 anni un fuorilegge. Accetterò con dignità la punizione che merito e, sperando di mitigarla, manifesto da subito la buona volontà di riscattarmi cominciando con l’essere franco: il recente «scandalo» caro-libri mi ha lasciato perplesso. Mi limito solo a chiedere perché mai i 30 euri di un testo di filosofia o di un commento all’Inferno di Dante facciano scandalo e i 90 euri di una polo di cotone ai grandi magazzini no. Forse, lo scandalo non è dei libri che si vorrebbero (chissà perché proprio i libri) quasi gratis; né degli editori che si vorrebbero (chissà perché proprio gli editori) Dame di San Vincenzo. Lo scandalo, direi piuttosto, è che troppi sono i libri di scuola – da quelli di storia a quelli di scienze – che non valgono il peso della carta. Come mai?La risposta è in una sola parola, che nella fattispecie è un numero: 68. Il numero che, come un virus contagioso, ha privato di tutte quelle libertà che sono necessarie per lo sviluppo di una scuola di qualità. L’abolizione degli esami di riparazione a settembre o del voto alle elementari, per esempio, sono «conquiste» non solo post ma soprattutto propter 68: la prima ha privato gli studenti della libertà di non studiare, la seconda li ha privati della libertà di migliorare.Vantarmi di non aver fatto il 68 sarebbe vanagloria, visto che ero, allora, in quarta ginnasio (per mia fortuna, cattolica e privata sin dalla I elementare).

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287151

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alla,salvezza,mancanAlla salvezza mancano 37 punti. Poi…o,punti,poi

Settembre 1, 2008 at 9:00 am (Uncategorized)

news sito webMancano 37 punti alla salvezza. Diciamolo subito, prima di cedere alle lusinghe di questo Toro sontuoso, lucido e tatticamente perfetto. Ci serviva una mano per sbloccare la partita, ed è arrivato lo sciagurato Diamoutene. Poi Rosina e Corini hanno acceso la luce, e il Lecce è evaporato. Col raddoppio di Zanetti è stato solo Toro. Quello pallido e stanco dell’anno scorso sembra definitivamente archiviato nella stanza degli orrori. Lasciamolo lì. Amoroso si è confermato un giocatore completo, capace di difendere la palla, ringhiare a metà campo e far risalire la squadra. Gli è mancato solo il gol, che speriamo arrivi quando ce ne sarà più bisogno. Bianchi ha ancora bisogno di inserirsi nel puzzle costruito da De Biasi. C’è ancora tempo. Vincere contro il Lecce (che ci aveva condannato alla B nell’89, chez Mazzone) è la prima delle tante piccole vendette che noi granata ci prepariamo a consumare. I segnali per un campionato all’altezza della nostra storia ci sono tutti. Se le gerarchie in attacco sembrano consolidate, e in difesa bisognerà aspettare Natali, è a centrocampo che il Toro si gioca la stagione. Bene Saumel, benissimo Zanetti, perfetto Diana. Ma in tanti scalpitano per una maglia. Mai così granata negli ultimi 15 anni.
<br><br><small>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287261 </small>

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Quel giorno che Mosca mi costrinse a mentire

Agosto 24, 2008 at 1:20 pm (Uncategorized)

quel,giorno,che,mosca,mweb tv newsi,costrinse,mentire,una,primRiportiamo un brano del volume di Alexander Dubcek ‘Il socialismo dal volto umano’ a cura di Jiri Hochman e Luciano Antonetti, ri-pubblicato da l’Unità nel luglio 2008Entrammo nella sala delle riunioni quando l’ufficio politico del Pcus aveva già preso posto da un lato del tavolo rettangolare. Sedemmo al lato opposto: Cernik alla mia sinistra e Smrkovký alla mia destra. Mi attendevo un dibattito concreto, capoverso per capoverso, invece Breznev aprì con un discorso infarcito dei soliti stereotipi. Guardavo il tavolo, mentre le sue parole mi entravano da un orecchio per uscire dall’altro. Ma quando parlò della pena con la quale lui e gli altri avevano deciso di inviarci contro i carri armati provai un senso di nausea e fui di nuovo assalito dalla collera. Ancora una volta riuscii a padroneggiarmi, come potevo.Avevamo concordato che fosse Cernik a parlare per primo, per noi. In tono calmo e attendendosi ai fatti, difese la nostra politica di riforme e sottolineò le conseguenze negative dell’invasione per la causa del socialismo. Se ricordo bene, Selest, primo segretario del partito in Ucraina, lo interruppe a un certo momento con una notazione offensiva, e quando il nostro premier finì di parlare, riprese la parola Breznev per obiettare a proposito della caratterizzazione negativa dell’invasione. A quel punto sentii il dovere di esprimere il mio punto di vista.Non mi aspettavo davvero di riuscire a cambiare le idee di coloro che ci sedevano di fronte, mi consideravo però obbligato a parlare del nostro caso apertamente, direttamente, lealmente.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78113 avera,praga

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Ventidue agosto: La tranquilla vigilia di una mamma speciale

Agosto 24, 2008 at 12:24 pm (Uncategorized)

ventidue,agosto,la,tranqweather newsuilla,vigilia,di,una,mamma,sJosefa e Guglielmo con Janek nel 2002Se si tratta di Olimpiadi, lei è una certezza. Josefa Idem ha scelto Unita.it per descrivere ogni giorno le sensazioni e le emozioni dei suoi settimi Giochi. Iniziò a Los Angeles nell’ormai lontano 1984 quando gareggiava per la Germania Ovest. Poi sono venute Seul (ancora con la maglia tedesca) e le quattro olimpiadi dopo il passaggio ai colori azzurri: Barcellona, Atlanta, Sydney e Atene. L’Italia come scelta di vita, come paese dove sposarsi (nel 1990) con il suo attuale tecnico Guglielmo Guerrini e far crescere due figli (Janek 13 anni e Jonas, 5 anni), oltre all’impegno sociale e politico nella sua Ravenna. Il suo palmares è impressionante con decine di ori fra Mondiali ed Europei, mentre alle Olimpiadi è salita su tutti e tre i gradini del podio: prima a Sydney nel 2000, seconda ad Atene nel 2004, terza ad Atlante 1996. Ventidue agosto Domani alle 16,20 di Pechino (10,20 in Italia) Josefa Idem affronterà la settima finale Olimpica della sua grande carriera. Sarà in acqua 4, alla sua destra le due più accreditate rivali: in acqua 5 la tedesca Wagner, in acqua 6 l’ungherese Kovacs. Entrambe hanno già vinto una medaglia nel K4 di oggi: d’oro la tedesca, d’argento l’ungherese. «Scherzando potei dire che troverò la Wagner appagata e la Kovacs demoralizzata, ma invece sono sicura che entrambe daranno il massimo. Speriamo solo che siano un po’ stanche». La vigilia è passata in modo tranquillo e sereno.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78284 peciale

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Afghanistan, Peace Report: morti 30 civili in raid aereo Nato

Agosto 24, 2008 at 12:19 pm (Uncategorized)

afghanistan,peace,reporabc newst,morti,civili,in,raid,aereo,natoSoldati della Nato continuano a morire in Afghanistan. Ma, oltre alla pressione dei talebani sulle zone centrali del Paese che si è intensificata, sembra che c´entri anche il «fuoco amico», che pochi giorni fa avrebbe ucciso anche alcuni dei 10 militari caduti in un´imboscata.
Tre militari polacchi sono stati coinvolti nell´esplosione di una mina piazzata sul ciglio della strada nella provincia di Ghazni, nel sud del Paese, e altrettanti soldati canadesi sono morti, nel distretto di Zhari, sempre nel sud, nel corso di una missione di ricognizione.

Secondo una fonte di PeaceReporter, però, in un raid aereo della Nato mercoledì sono rimasti uccisi decine di civili, oltre i trenta presunti talebani. Le operazioni, condotte nella provincia di Laghman, circa 80 chilometri a est di Kabul, hanno provocato, in due attacchi separati, la morte di 23 persone e il ferimento di altre 14. Tutti civili. Un aereo della coalizione ha colpito e distrutto un edificio nel villaggio di Bad Pesh, all’interno del quale si stava organizzando una festa di matrimonio: 19 morti, 14 feriti. Nell’altro raid aereo, sempre mercoledì, altri quattro civili uccisi. A quanto pare, anche in questo caso si trattava di una festa di matrimonio, scambiata probabilmente per un raduno di guerriglieri. Un portavoce del comando Usa ha, tuttavia, riferito di non essere in possesso di dati circa la morte di non combattenti.

Già in passato, il problema delle uccisioni di civili provocate dalle forze della coalizione, ha portato a una rottura tra Kabul e i paesi occidentali coinvolti nelle operazioni militari.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78253

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Pakistan, per ora nessuno rimpiange il tramonto del generale

Agosto 24, 2008 at 12:13 pm (Uncategorized)

pakistan,per,ora,nessunchannel newso,rimpiange,il,tramonto,del,gPer ora sono tutti contenti, e chi non lo è, ostenta per lo meno un atteggiamento benevolmente neutrale. Nessuno insomma si strappa i capelli di fronte all’uscita di scena di Pervez Musharraf. Ognuno ha i suoi motivi. Al Qaeda ad esempio considerava il leader pachistano «uno dei maggiori nemici dell’Islam, se non il maggiore». Il giudizio è stato ribadito in un messaggio audio diffuso via Internet due giorni fa dal vice di Osama Bin Laden, l’egiziano Ayman al-Zawahri. Gli integralisti odiavano Musharraf per il voltafaccia del settembre 2001, quando smise di proteggere i talebani e si unì alla coalizione internazionale che ne rovesciò il regime e costrinse alla macchia le milizie qaediste loro ospiti in Afghanistan. Anche la filiale pachistana dei talebani plaude al ritiro di Musharraf. Ma il generale-presidente era considerato un avversario, sul versante opposto, anche dai partiti storici pachistani, quelli che lui con il golpe del 1999 aveva messo fuori gioco. Destituirlo era diventato per loro la premessa indispensabile al pieno ripristino della democrazia. La lista degli entusiasti probabilmente finisce qui. Hamid Karzai, il capo del governo filo-occidentale di Kabul, ha detto di sperare che «le dimissioni di Musharraf abbiano effetti positivi sul rafforzamenteo della democrazia e delle istituzioni civili in Pakistan». Karzai aveva spesso aspramente criticato Musharraf per l’insufficiente sostegno ricevutone nel contrasto armato ai fondamentalisti, cacciati dal potere ma non sconfitti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78137 enerale

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