La Chiesa cerca la comunicazione
«Approfondire il legame che lega la religione, l’informazione e la formazione con particolare attenzione ai cambiamenti generati dagli strumenti della comunicazione sociale». È stato questo il filo conduttore del corso «Animatori della Comunicazione e della Cultura» organizzato ieri pomeriggio dalla Curia di Genova nel museo Diocesano. L’incontro – tenuto da Massimiliano Lussana, caporedattore della redazione di Genova de il Giornale, preparato da Enrico Cimaschi, coordinatore degli animatori della Comunicazione, e da Carlo Arcolao, direttore dell’ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Genova – ha avuto come obiettivo quello di affrontare temi per individuare metodi utili alla comunicazione e alla divulgazione. «Si procede ad un momento formativo in grado di promuovere l’istituzione dell’animatore della cultura e della comunicazione. Ossia delle persone che nelle parrocchie e vicariati hanno dato disponibilità a collaborare con l’Ufficio diocesano, e in particolare con i rispettivi parroci, per diffondere la conoscenza delle prese di posizione della Chiesa sui diversi argomenti, religiosi e sociali. L’obiettivo è quello di formare il comunicatore mettendolo in contatto diretto con dei professionisti della Comunicazione, in modo tale che sappia quali sono i percorsi, i tempi e i modi per far giungere ai lettori, le notizie riguardanti la Chiesa», ha spiegato Arcolao. «Ed è per questo che abbiamo chiesto a Lussana di partecipare – ha aggiunto Arcolao -.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291720