Camorra, 88 arresti in Campania. Colpito il clan Gionta – Cronaca

Novembre 8, 2008 at 11:47 pm (new web page) (, , , , , , )

Maxiblitz anticamorra della Polizia a Napoli e in altre città della Campania. La Direzione distrettuale antimafia ha arrestato 88 persone, presunti affiliati al clan Gionta di Torre Annunziata, che da tempo gestisce il traffico di armi e stupefacenti tra il capoluogo partenopeo e la provincia di Caserta. Gli agenti hanno inoltre sequesrtato beni mobili e immobili, quote societarie e conti correnti per un valore complessivo di circa 80 milioni di euro. Le ordinanze di custodia cautelare riguardano anche alcuni personaggi già detenuti, in alcuni casi con la concessione del beneficio dei domiciliari, ed interessano anche un gruppo di una decina di donne, tra le quali Gemma Donnarumma, moglie del capoclan Valentino Gionta. Diversi i capi d’accusa ipotizzati: si va dall’omicidio e dalla rapina a mano a armata, al racket e all’usura. Le estersioni, in particolare, interessavano numerosi pasticceri del napoletano, costretti a ‘regalare’ dolci e brioches non solo a personaggi gravitanti nell’orbita del clan, ma anche a loro familiari e amici per evitare ritorsioni. Le forniture di merce riguardavano anche le peschiere e altri negozi di alimentari. Secondo quanto ricostruito dai magistrati della Dda i titolari degli esercizi commerciali erano costretti a pagare il pizzo in «maniera stabile e continuativa, in alcuni casi per risolvere problemi occasionali» e ricevere in cambio favori. Nel racket erano coinvolti anche anche grandi imprenditori edili che si erano aggiudicati importanti servizi negli appalti comunali.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80562

Permalink Lascia un Commento

Due lavoratori morti stritolati da macchine a Ognissanti – Cronaca

Novembre 2, 2008 at 1:08 am (news reporter) (, , , , , , )

Due morti sul lavoro in un giorno di festa, sabato del ponte di Ognissanti. Si tratta di un operaio morto stritolato da un macchinario in provincia di Udine e di un agricoltore finito in una impastatrice in provincia di Brescia. L’operaio si chiamava Severino Zinzone, 56 anni di Mortegliano ed ha perso la vita in mattinata in un incidente sul lavoro avvenuto alla ditta ‘Lombardo Spa’ specializzata nella produzione di pannelli truciolati con sede nella stessa Mortegliano. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto Zinzone è rimasto impigliato negli ingranaggi di un macchinario che aveva azionato e dal quale, per cause accidentali. Sul posto chiamati dall’azienda sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del fuoco del capoluogo friulano che si sono trovati di fronte ad una scena agghiacciante. La magistratura assieme all’azienda e gli ispettori del lavoro hanno aperto una inchiesta. L’impianto dove è avvenuto l’incidente è stato immediatamente sottoposto sotto sequestro e l’attività nell’azienda si è fermata. L’altra morte raccapricciante è avvenuta a Niardo in valle Camonica (nella foto in alto). Giacomo R. , agricoltore di 31 anni è rimasto stritolato dagli ingranaggi dell’ impastatrice per il mangime delle mucche, in cui è scivolato. Ad accorgersi della tragedia è stata la moglie, accorsa nella stalla dopo aver sentito le urla di dolore del marito. Anche qui subito dopo l’incidente sono intervenuti i carabinieri, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco ma l’unica cosa che hanno potuto fare è stato mettere i sigilli all’impianto e recuperare il corpo della vittima.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80508

Permalink Lascia un Commento