“Etica nell’economia”: l’enciclica del Papa
Il Papa dice infatti di essere «consapevole degli sviamenti e degli svuotamenti di senso a cui la carità è andata e va incontro, con il conseguente rischio di fraintenderla, di estrometterla dal vissuto etico e, in ogni caso, di impedirne la corretta valorizzazione» in ambito sociale, giuridico, culturale, politico, economico, «ossia nei contesti più esposti a tale pericolo».
Senza verità, la carità, parola «abusata e distorta», diventa «irrilevante» e rimane esclusa «dai progetti e dai processi di costruzione di uno sviluppo umano di portata universale, nel dialogo tra i saperi e le operatività».
Di qui il contributo della Chiesa, che pure non ha «soluzioni tecniche da offrire e non pretende di interferire nella politica degli Stati».
Da questo particolare «sguardo» nascono linee guida di «discernimento» per il mercato e per le imprese, i manager e i sindacati, la finanza e la politica.
Fonte:
http://www.corriere.it/cronache/09_luglio_07/enciclica_apertura_5721dba8-6ac7-11de-a24c-00144f02aabc.shtml
Alitalia, ultime ore di riflessione per gli assistenti di volo – Economia
Anche di domenica, a Fiumicino si continua a discutere. Gli assistenti di volo sono al bivio: dopo la firma dei piloti di Anpac e Up, lunedì tocca a loro decidere se firmare o no l’accordo con la Cai. I piloti sono riusciti a strappare piccoli ritocchi all’accordo, tra cui l’inserimento dei primi ufficiali nel contratto unico della Cai, mentre i comandanti saranno inquadrati con un contratto da dirigenti, e la riduzione del numero degli esuberi, anche se 139 assunti saranno comunque utilizzati part-time a rotazione, con il meccanismo dei «contratti di solidarietà» già sperimentati nelle crisi di molte altre categorie.Steward e hostess ancora non hanno sciolto i nodi. Sono convinti di non firmare quelli della Cub Trasporti, secondo i quali l’accordo è «una sorta di cappio al collo». La scadenza in realtà è martedì 30 settembre, quindi c’è chi consiglia di temporeggiare un altro giorno in attesa di sviluppi. L’idea però non piace al presidente dell’Avia Antonio Divieti, convocato lunedì a palazzo Chigi insieme ai sindacalisti di Sdl: «Lunedì si dice sì o no – ha spiegato Divietri – perché a me non piace prendere in giro la gente: qualsiasi variazione ci possa essere, sarebbe talmente evanescente che non cambierebbe nulla. Quando andremo a parlare di contratto, ridimensionamenti operativi, esuberi, assunzioni, trasferimenti – aggiunge – lì ci sarà la trattativa.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79446
Borse ancora in picchiata, la Fed non taglia i tassi – Economia
Banche centrali in campo per cercare di placare il panico: in soli due giorni la Bce inietta sul mercato 100 miliardi di dollari, la Banca Centrale d’Inghilterra 25 miliardi di sterline, quella giapponese 3.500 miliardi di yen (23,4 miliardi di euro). Interviene anche la banca centrale svizzera, anche se senza svelare l’importo dell’operazione. La Fed, dopo aver allentato negli ultimi giorni le garanzie richieste per finanziamenti ai big di Wall Street, immette 70 miliardi di dollari. Ma, deludendo Wall Street, decide di lasciare invariati al 2% i tassi di interesse, pur constatando come la situazione dei mercati si sia recentemente deteriorata. Se lunedì era stato il crack di Lehman Brothers a seminare il panico sulle borse mondiali, ci ha pensato lo spauracchio sul futuro del colosso Usa delle assicurazioni Aig. Le voci di un possibile salvataggio allo studio da parte del governo Federale, rimbalzate da un canale tv d’oltreoceano, non hanno riportato fiducia nel Vecchio Continente malgrado Wall Street abbia azzerato le perdite. L’Europa, Milano inclusa, limita i dannisul finale ma archivia un’altra seduta in rosso profondo. Il Mibtel chiude a -2,52% e lo Spmib a -2,72%, questo sempre sotto quota 27mila punti. Tra le consorelle la peggiore è Amsterdam a -3,5% tallonata da Londra a -3,4%. Unica a galla Madrid. Perdono meno del 25 Parigi e Francoforte. Scambi in salita per 7,4 mld di controvalore. È questo dell’Aig ora la terza falla dell’economia americana.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79032