Il ministro La Russa contro il direttore dell’Unità

Novembre 2, 2008 at 1:42 am (weather news) (, , , , , )

Colpito nel vivo, in difficoltà, il gentiluomo nonché ministro della Difesa Ignazio La Russa, diventa aggressivo, violento. E attacca il direttore dell’Unità Concita De Gregorio con una imbarazzante sfuriata. Lo scenario è quello della trasmissione di Maria Latella, a Sky tg24, e motivo dello scontro la vicenda degli otto militari morti nell’incidente avvenuto in Francia. Nel corso della trasmissione, presente anche Rosy Bindi, La Russa ha stigmatizzato il fatto che durante la manifestazione di sabato del Pd non fossero stati affatto ricordati i militari. Ma all’osservazione pretestuosa del ministro, il direttore dell’Unità fa notare a La Russa come il suo ricordo rappresentasse un modo «inappropriato» per nascondere una propria difficoltà. E il ministro non ha retto la botta: è sbottato, invitando, la De Gregorio a «tapparsi la bocca con un turacciolo». E minacciando: «Se usa in tono oltraggioso la memoria di quei ragazzi io mi alzo e me ne vado», ha detto il ministro.In perfetto stile governativo, buttare addosso all’interlocutore le proprie mancanze e tentare un transfert perfino dei toni usati. Quello che alza per primo la voce, che dice all’altro tentando di giustificarsi: tu hai alzato la voce. E così via. «Io non faccio ricorso ai militari morti, si vergogni! Con la sua faccina educata… Non parli dei militari morti con quel tono»: ha continuato La Russa, rivolto al direttore dell’Unità, (definita anche «ignorante»).

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80359

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Il ministro degli Esteri Livni a Medvedev: «Non vendete armi alla Siria»

Agosto 22, 2008 at 10:01 am (news archives) (, , , , , , , , , , )

Gerusalemme. Il ministro degli Esteri israeliano Tzipi Livni ha preso posizione contro una ventilata vendita di sofisticate armi russe alla Siria affermando che sarebbe «uno sbaglio». Israele e Russia, ha detto, hanno un comune interesse a evitare di destabilizzare il Medio Oriente e perciò forniture di armi russe alla Siria, alla luce dell’esperienza del passato, rischiano di avere l’effetto opposto. Le dichiarazioni del ministro Livni arrivano nel giorno in cui il presidente siriano Bashar el Assad, in visita al leader del Cremlino Dmitry Medvedev nella località balneare russa di Soci sul Mar Nero, ha manifestato la propria solidarietà a Mosca per la sua azione militare in Georgia, che gode del sostegno militare di Israele. Ieri Medvedev ha anche fatto una telefonata al premier israeliano Ehud Olmert, sulla quale fonti ufficiali di Gerusalemme si sono mantenute volutamente vaghe.La tensione con Mosca si spiega con varie ragioni: l’ambiguità nella politica della Russia a proposito di più severe sanzioni contro l’Iran, le vendite di materiale bellico israeliano alla Georgia e la possibilità di più stretti rapporti militari tra Mosca e Damasco, in forma di basi navali russe in Siria.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284832

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